Mons. Charrier propone la nona “beatitudine”

“Beati voi quando con il vostrodenaro e le vostre capacità avete creato lavoro per tutti gli uomini. Venite benedetti del Padrenel regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo”, questa la “beatitudine” che mons.Fernando Charrier, vescovo di Alessandria e presidente della Commissione episcopale per iproblemi sociali e il lavoro, propone di aggiungere alle otto “beatitudini evangeliche”enumerate dal vangelo secondo Matteo. “L’esortazione – spiega il vescovo – è a tutti e, inmodo speciale, a chi ha nelle mani il potere politico ed economico”.Mons. Charrier interviene al VI Forum socio politico, organizzato dalla Federazione nazionaleex allievi/e di don Bosco, che si apre domani a Rocca di Papa (Roma). “La situazione deigiovani disoccupati o sotto-occupati è certamente frutto di un’ingiusta organizzazione dellavoro”, afferma il vescovo di Alessandria. Ed aggiunge: “Il lavoro pone oggi delle sfide chenon possono essere eluse: queste si traducono nel nuovo rapporto tra capitale e lavoro, trauomo e mercato, tra società e lavoro, tra finanza e progresso, tra tempi di lavoro e tempolibero”. Per vincere queste sfide, secondo Charrier, è necessario “porre in essere e non soloproclamare” i valori della “equità, della giustizia, della onestà, della legalità, dellaimprenditività”. Inoltre, è necessaria una “nuova cultura del lavoro”, che faccia riscoprirne la”dignità”.