“Perché la riformadella scuola varata dal Ministro Berlinguer abbia davvero dei risultati concreti, occorre chetutte ‘le riforme’ della scuola – autonomia, parità, riordino dei cicli – siano realizzate incoerenza e nel rispetto dei principi della Carta Costituzionale”. Lo ha detto al Sir p.Francesco Ciccimarra, Presidente dell’Associazione Gestori Istituti dipendenti autoritàecclesiastica (Agidae), che promuove a Roma da oggi al 6 dicembre, con il patrocinio dellaCei, un convegno nazionale di studio su “Le istituzioni e le attività ecclesiastiche strumenti diattività e solidarietà sociale” (Pontificia Università Lateranense).Con questo convegno, ha detto Ciccimarra al Sir , “si intende fare il punto sulla situazionenormativa, sociale e apostolica degli Istituti religiosi, alla luce dei recenti interventi dellegislatore. Il Governo si è assunto l’impegno di pilotare un cambiamento che si preannunciaradicale: la ridefinizione del rapporto tra scuola statale e non, caratterizzate dall’essereentrambe ‘scuola pubblica’, con le relative implicazioni del finanziamento, della qualità delservizio, dei titoli e della professionalità degli operatori. Il Convegno cerca di approfondire irisvolti operativi della riforma dal punto di vista strutturale ed economico: gestori, docenti efamiglie vogliono sapere se sarà ancora possibile accedere liberamente ad una scuolapubblica non statale senza essere oberati da gravosi problemi economici”.L’Agidae raggruppa circa 3.000 istituti, che danno lavoro ad oltre 30.000 docenti.