“Orache si profila una soluzione positiva per la Seleco, con la proposta di acquisto da partedell’industria Formenti di Lissone, dobbiamo pensare comunque agli altri casi di crisiindustriale e occupazionale della nostra zona”: è quanto ha dichiarato al Sir don LivioCorazza, direttore della Caritas e della pastorale del lavoro della diocesi di Concordia-Pordenone, dopo la diffusione della notizia che i 700 dipendenti dell’industria produttrice ditelevisori, dichiarata fallita il 17 aprile scorso, dovrebbero poter contare su una ripresa dellavoro, sia pure magari graduata nel tempo. “Ci sono purtroppo altre aziende in difficoltà -prosegue don Corazza – e si registra anche una impennata degli incidenti sul lavoro. L’ultimoè la morte di una donna albanese di 32 anni, rimasta schiacciata da un macchinario nellafonderia dove era regolarmente impiegata, nei giorni scorsi a S. Giovanni di Polcenigo. Ilvescovo mons. Sennen Corrà incontrerà i lavoratori e le rappresentanze sindacali prima diNatale. Sarà quella l’occasione per fare il punto delle diverse situazioni di difficoltà”. Semprenel campo dell’impegno per il mondo del lavoro oggi pomeriggio (ore 16,30) a Trapanipresso il palazzo vescovile verrà presentato il nuovo servizio ecclesiale a favore di giovani edisoccupati. “Vogliamo offrire informazioni sulle leggi, sulla formazione professionale, sulleopportuntà per i giovani”, ha detto al Sir la prof. Maria Rita Pecorella, direttore dell’ufficio dipastorale del lavoro della diocesi. “La disoccupazione qui arriva a oltre il 30% e manca lacapacità di porre sul mercato nazionale ed internazionale i nostri prodotti. Occorre unoslancio formativo e imprenditoriale”.