Card. Piovanelli: “è necessario rivedere la legge sui sequestri di persona”

“Sipotrà accusare una famiglia che ha cercato con ogni mezzo di salvare un suo propriomembro? Hanno violato la legge, ma hanno seguito il cuore e la propria coscienza”. Così si èespresso il cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo di Firenze, rispondendo ieri adun’intervista rilasciata a Radio Monte Serra, a proposito dellle vicende di Silvia Melis e deifamiliari di Giuseppe Soffiantini.”E se una legge m’impedisse di salvare una vita umana – si è chiesto il cardinale -? Non èforse la persona lo scopo della legge? E qualora esista una strada percorribile per salvare lavita di una persona, quale autorità può impedirmi di tentarla?”. La questione da affrontare èun’altra: “C’è da chiedersi, invece, se non sia necessario rivedere la legge sul blocco dei benidella famiglia dei sequestratori – ha affermato -, tanto più che è in qualche modo aggirabile colsistema del prestito da parte di amici. Nel contempo bisogna condannare con parole più forti isequestratori che strumentalizzano così violentemente le persone per estorcere denaro.Spesso si mette a rischio la vita dei sequestrati. Sicuramente si provocano traumi noncalcolabili immediatamente e si danneggia in modo irreversibile il futuro di queste persone”.