Il card. Poletti, un pastore che cercava di “stare vicino alla gente”

Così il Papaha ricordato la figura del card. Ugo Poletti, nell’omelia pronunciata durante i funerali che sonostati celebrati questa mattina nella basilica di san Pietro. Giovanni Paolo II ha ricordato unabattuta del card. Poletti: “Non sono un intellettuale, ma un uomo che cerca di stare vicino allagente”, disse un giorno ad un amico. “Il suo cuore di pastore – ha commentato il Santo Padre -lo portava a porre questo ‘stare vicino alla gente’ al primo posto, finalizzando ad esso sia lesue energie, sia la notevole competenza teologica, pastorale e amministrativa, accumulata neilunghi anni di sacerdozio e di episcopato”.”Pietre miliari” dell’impegno di Poletti nella diocesi di Roma, ha ricordato ancora il Papa,”furono i convegni ecclesiali, che miravano a recuperare all’evangelizzazione della città forzevive e preziose per inserirle armonicamente nell’attività diocesana”. Il card. Poletti “mirava asuscitare nei romani viva consapevolezza dello straordinario patrimonio di valori ereditato daipadri e impegno sempre maggiore nei confronti della missione storica della città in vista delfuturo”. D’altra parte, “un amore particolare lo legò alla città di Roma, che egli considerava unasua seconda patria”.