“Sono molto contentoche la diocesi di Roma abbia lanciato una sorta di campagna pubblicitaria con la distribuzionedel Vangelo di Marco in ogni casa, nel quadro della missione cittadina”, ha detto mons. JohnFoley, presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, presentando questamattina a Roma il documento su “Etica nella pubblicità” preparato dallo stesso PontificioConsiglio. “Alla luce di questo esempio – ha proseguito mons. Foley – sarebbe interessante sela Chiesa, come già da qualche parte avviene, sapesse più estesamente utilizzare la pubblicitànei mezzi di comunicazione sociale, non soltanto per appoggiare campagne in favore del purgiusto sostentamento finanziario, ma anche come strumento di pre-evangelizzazionecontinua”. Sarebbe un modo, ha spiegato il vescovo, per “invitare ad un incontro con Dio nellaChiesa coloro che hanno perso l’abitudine di andare in Chiesa e coloro che non sono mai statiin chiesa ed anche per offrire continuamente motivi di consolazione spirituale e riflessionistimolanti a coloro che ne hanno bisogno”. Nel documento sull’etica nella pubblicità, haaggiunto Foley, “noi non cerchiamo di scoraggiare la pubblicità per i beni di questo mondo,perché questo tipo di pubblicità può offrire un servizio essenziale alla vita umana; cerchiamoinvece di ricordare il vero bene per questo mondo”.