Miglio: promuovere la cultura della legalità in Sardegna (1)

Mons. Arrigo Miglio,vescovo di Iglesias, segretario della Conferenza episcopale sarda e membro dellaCommissione Cei Giustizia e Pace, commentando l’ultimo sequestro nel nuorese, afferma che”non si è fatto abbastanza per promuovere una cultura della legalità in Sardegna”. “La Chiesa- dichiara il vescovo al Sir – anche con pronunciamenti e iniziative recenti, si è impegnata e sista impegnando per far crescere una cultura della legalità e della giustizia nella nostra isola.Ma è necessario anche sollecitare uno sviluppo più diffuso e diverso. Questo non significa solocreare posti di lavoro, ma anche superare gli aspetti negativi dell’insularità”.”Non basta – ad avviso di mons. Miglio – uno Stato più presente. La Sardegna va aiutata adinserirsi nel cammino nazionale, promuovendo rapporti e collegamenti con la altre regioni delPaese, per stimolare una circolazione dei valori, delle idee, delle ricchezze”. Purtroppo,invece, ad avviso del vescovo, “corriamo il rischio che sull’isola arrivi solo il peggio dellacultura nazionale che, innestandosi su alcuni retaggi culturali del passato, provoca unamiscela esplosiva”. Tra questi “retaggi”, Miglio cita una “assolutamente insufficienteconsiderazione del valore della persona umana” che oggi si coniuga con una fortissima”aspirazione alla ricchezza, al denaro facile e subito”. (segue)