Si terrà nel 1998 la 43ª settimana sociale dei cattolici italiani (2)

Quanto atemi della prossima Settimana sociale dei cattolici italiani, il presidente del Comitatoscientifico-organizzatore, mons. Pietro Meloni, ha detto che c’è “un ventaglio molto ampio diproposte”. La preoccupazione comune di tutti i membri del Comitato è quella di far riflettere sucome “i cittadini possano riappropriarsi del proprio ruolo nel nostro Paese, in modo che lasocietà civile possa dare un adeguato contributo allo Stato”. La Settimana sociale, ha spiegatoMeloni, potrebbe essere il luogo per “elaborare un progetto di società civile capace direalizzare una democrazia reale nel nostro Paese”. Altri temi proposti sono quello della”globalizzazione dei mercati e dell’economia, che diventa anche globalizzazione della cultura”,ha proseguito il vescovo di Nuoro. Quindi “la disoccupazione”, il “primato della persona nellariforma dello Stato sociale”, i “rapporti con l’Europa”, il pluralismo e la “unità nella diversità”.Non ultimo, i mass media: “La comunicazione sociale è un osservatorio privilegiato e stiamopensando a quale posto riservarle nella definizione dei contenuti della Settimana”, ha detto ilvescovo. La preparazione della Settimana sociale, naturalmente, si raccorda al “progettoculturale” della Chiesa italiana: “La Settimana sociale – ha detto mons. Meloni – vuole essereuno dei contributi alla definizione del progetto culturale e un’occasione per osservare comequesto progetto viene messo in pratica nelle diverse comunità”.