E’ quanto haafferma Giuseppe Gervasio, Presidente dell’Azione Cattolica, aprendo oggi a Roma il XVIIConvegno Vittorio Bachelet su “Costituzione e valori”, promosso dagli Istituti Vittorio Bachelet,Paolo VI e all’Osservatorio sulle riforme costituzionali. “Dai lavori della commissioneBicamerale – osserva Gervasio – dovrebbe scaturire una riforma organica della strutturaportante del nostro sistema costituzionale. E’ questa un’esigenza ineludibile a cui è necessariodare una valida risposta con urgenza”. Occorre però, secondo Gervasio, che in questa riforma”il Paese si possa realmente riconoscere, al di là dei calcoli e degli interessi di parte. I partiti ele coalizioni potranno dimostrare la loro validità e potranno essere apprezzati dalle diverseespressioni del corpo elettorale se dimostreranno di avere una capacità progettuale, sesapranno portare avanti un confronto dialettico, non nell’ottica del prevalere, delmercanteggiare per ottenere una tutela più alta dei propri interessi, ma nell’ottica della ricercadi un sistema condiviso perché rispondente alle esigenze di un sostanziale rilancio del nostrosistema democratico. Il nuovo ordinamento della Repubblica dovrà portare ad unapartecipazione democratica sempre più diffusa, ad un funzionale equilibrio tra i poteri. Se ilParlamento – conclude Gervasio – è il luogo della elaborazione e decisione, il Paese è ilriferimento, la società è il luogo nel quale sollecitare un dialogo, partendo da momentisignificativi di ascolto.”