L’arcivescovo di Zagabria, card. Franjo Kuharic, ha difeso con forza la memoria del card.Alojzije Stepinac, suo predecessore, morto al confino il 10 febbraio 1960. Nella messacelebrata nella cattedrale della capitale croata, per commemorare i 37 anni dalla morte diStepinac, il card. Kuharic ha duramente condannato la televisione franco-tedesca “Arte” peraver mandato in onda un documentario che accusava il card. Stepinac di aver collaborato coni nazisti e di aver commesso crimini e violenze. Il documentario ricordava il processo aStepinac dinanzi al Tribunale del Popolo del regime di Tito nel 1946.A seguito di questo processo il card. Stepinac fu condannato al carcere e al confino, dovemorì. Ma il Parlamento croato, il 19 febbraio 1992, lo ha riabilitato, affermando che “il cardinaleStepinac fu condannato innocente”. Secondo Kuharic, “una televisione di un Paesedemocratico” non può accettare dopo mezzo secolo il verdetto di un Tribunale di regime”senza cercare di approfondire i veri motivi di quella condanna”. Perciò, afferma l’arcivescovodi Zagabria, “non ci rimane altro che chiedere ai redattori della trasmissione se ritengono diaver agito secondo la propria coscienza e professionalità”.