Mons. Sgreccia: “Il diritto alla vita è il primo diritto ‘laico’”

Lo ha detto al Sirmons. Elio Sgreccia, direttore del Centro di bioetica dell’Università Cattolica e segretario dellaPontificia Accademia per la Vita, anticipando al Sir i contenuti della della III assembleagenerale di quest’ultima, in programma dal 14 al 16 febbraio prossimi in Vaticano, sul tema:”Identità e statuto dell’embrione umano”. “Anche sul piano giuridico – ha continuato Sgreccia -tutti gli altri diritti si fondano sul diritto alla vita, che non ha bisogno di per sé di essereconfortato da avalli religiosi. La rivelazione non inventa la verità dell’uomo, la illumina,conferendo ad essa una dignità divina, oltre che trascendente”. Per questo è “un compito diverità, umanità, civiltà” il “chiedere non solo alla morale e alle coscienze, che risultanoinefficaci quando non sono corroborate dai fatti, ma anche alla legge un’effettiva tutela dellavita umana, fin dal concepimento”. A proposito dei rapporti tra mondo cattolico e mondo laico,mons. Sgreccia ha fatto notare che “c’è bisogno di un approfondimento, di un chiarimento deimalintesi, riaprendo il dialogo sia sul piano della scienze che su quello della filosofia e deldiritto, non per esasperare le polemiche, ma per consentire una visione imparziale della veritàdell’uomo”.