Internet: “una rete umana ed elettronica per chi ne ha bisogno”

“Tutto è in nostro potere, ilfuturo dipende da noi, dalla nostra capacità di essere utili agli altri. Smettiamo di propagandareInternet come un detersivo da vendere o uno status symbol. Dobbiamo andare oltre percostruire invece una rete umana e elettronica per chi ne ha bisogno”. E’ quanto affermaGiovanni Pugliese, coordinatore della rete telematica ‘Peacelink’, che ha curato negli ultimimesi diverse campagne di sensibilizzazione su Internet nei confronti di persone, soprattuttogiovanissimi, in gravi condizioni di salute. E’ il caso del piccolo Gianmarco Coniglio, unbambino di 4 anni affetto da una malattia rarissima, una variante della leucodistrofia, che siera visto negare nei mesi scorsi dalla Azienda Sanitaria locale di Taranto il diritto all’assegnodi accompagno. “Il primo appello in rete – racconta Alessandro Marescotti, che ha coordinatola campagna su Internet – lo lanciammo la scorsa estate. Gianmarco è diventato così il centrodell’attenzione di decine di famiglie che cercano ed offrono aiuto su Internet”. Attualmente,”centinaia di persone stanno setacciando Internet alla ricerca di istituti di ricerca e di curesperimentali a cui avviare questo caso rarissimo di leucodistrofia. E continuano a pervenireappelli per aiutare altri bambini sfortunati. Non siamo in grado – spiega Pugliese – di seguirlitutti e chiediamo aiuto alle persone di buona volontà che in rete ‘adottino’ singoli casi”. Perinformazioni, Peacelink, c.p. 2009, 74100 Taranto oppure a.marescotti@freeworld.it.