Questa mattina il Senato ha approvato a larga maggioranza la nuova legge sull’obiezione dicoscienza al servizio militare, che ora passa all’esame della Camera dei deputati. La Consultanazionale enti servizio civile esprime “piena soddisfazione” per questa approvazione. Adavviso della Consulta degli enti, “punti qualificanti della nuova legge” sono: “Il riconoscimentodell’obiezione di coscienza come diritto soggettivo; l’equiparazione del servizio civile a quellomilitare (anche nella durata), considerati entrambi come difesa della patria; la smilitarizzazionedel servizio civile, la cui gestione passa dal Ministero della Difesa alla Presidenza delConsiglio, la possibilità di svolgere servizio all’estero, la previsione di un periodo di formazionee addestramento al servizio, una disciplina dei rapporti più chiara e certa; la riduzione deitempi burocratici; una congrua copertura finanziaria”. Per queste ragioni la Consulta degli entichiede alla Camera dei deputati “la rapida approvazione definitiva della nuova normativasenza ulteriori stravolgimenti” e al Governo di “confermare il proprio sostegno alla conclusionedell’iter”. La larga maggioranza registrata in Senato a favore della legge, conclude la Consultadegli enti, “indica che ormai non esistono più motivi per impedire all’Italia di avere una nuovalegge in materia di obiezione di coscienza e servizio civile”.