Coldiretti: “L’agricoltura ha bisogno di un’attenzione complessiva”

“L’agricoltura ha bisogno di un’attenzione complessiva da parte delleforze politiche del Paese”. Lo ha detto al Sir Paolo Micolini, presidente della Coldiretti,intervenendo in merito alla cosiddetta ‘guerra del latte’. “Sin dal 1981 – spiega Micolini – laColdiretti si è dichiarata contraria al regime delle quote, fondato su un sistema di vincoli e dipenalizzazioni, che rischia di mettere in condizione di non produrre. Tuttavia, in questomomento, la protesta deve trovare una soluzione: le imprese in difficoltà non possonochiudere”. Micolini suggerisce “un sistema di ‘corresponsabilità’ tra governo e allevatori” e cheil Governo preveda “concreti strumenti legislativi, come la rinegoziazione con l’Unione Europeadelle quote di produzione di latte. Occorre insomma – osserva Micolini – una completaristrutturazione del settore: l’attenzione, nei confronti dell’agricoltura, deve essere in sensoampio: in Francia, solo per fare un esempio, è il Capo dello Stato, in prima persona, chedifende gli interessi degli agricoltori del suo Paese; da noi, manca questa attenzione non soloda parte dell’esecutivo ma anche nell’opinione pubblica che spesso sente quasi un senso difastidio riguardo le questioni agricole. E’ una questione di ‘cultura’: gli agricoltori non devonovedersi costretti a queste soluzioni estreme. Essi sono stati tra le prime categorie di cittadini afavore di un impegno in Europa: se gran parte di questo entusiasmo si è perso, ci sono certodelle ragioni”.