Card. Piovanelli su causa di beatificazione di Savonarola

L’arcivescovo diFirenze, card. Silvano Piovanelli, in un’intervista rilasciata oggi all’emittente cattolica “RadioMonte Serra”, spiega a che punto è arrivata la causa di beatificazione di Girolamo Savonarola,annunciata dalla stampa nei giorni scorsi. “Il 28 maggio 1996 – ha dichiarato il cardinale – horicevuto la visita di Padre Innocenzo Venchi, postulatore generale dell’ordine domenicano,accompagnato da Padre Centi. Mi hanno presentato il ‘Supplex Libellus’, il libello di domandadi introduzione della causa di beatificazione del Savonarola”. Ricevuta la domanda, il card.Piovanelli ha dovuto procedere con la nomina di “censori teologi, cioè teologi i quali sulleopere di Savonarola non solo diano un giudizio negativo, assenza di eresia, ma positivo. Cioèpresentino la ricchezza di dottrina teologica e spirituale delle sue opere”. L’arcivescovo diFirenze afferma di essere in attesa di ricevere le risposte dai quindici teologi censoriinterpellati. Una volta ottenute queste risposte, ha proseguito Piovanelli, “costituirò unacommissione storica, la quale raccoglierà la documentazione e mi darà un giudizio. Dopo averascoltato la commissione storica potrò costituire il tribunale che ascolterà i testi sulla famaattuale del Savonarola, dal momento che in questo caso si tratta di una causa storica”.