Don Lasconi: “Il vuoto morale non si riempie presidiando i cavalcavia”

“Il vuoto morale non si riempie presidiando i cavalcavia ma soltanto con la capacità di capire che la libertà è poter dire sì ma anche no”. E’quanto afferma, in una nota sul prossimo numero del Sir, don Tonino Lasconi, esperto dipastorale giovanile, commentando le parole del Santo Padre all’Angelus di ieri. “Le parole delPapa – scrive don Lasconi – non mi hanno sorpreso né meravigliato. Mi hanno invece sorpresoe meravigliato molto gli uomini e le donne dei mass-media che hanno dato a queste parolegrande importanza e rilievo. Questi uomini e queste donne dei mass-media, infatti, sonotroppo spesso convinti fautori del ‘se i giovani si abbandonano a questi comportamenti èperché nel loro quartiere mancano stadio, palazzetto, palestra, piscina, sala giochi’ edentusiastici sostenitori del costanzoshowismo, dove si può dire tutto e non ci si può indignaredi fronte a niente. Per il resto, soprattutto se in qualche modo c’entra il sesso, guai a dire ‘Nonsi può’. Sei bigotto. Questi uomini e queste donne dei mass-media – secondo don Lasconi -assecondano con convinzione l’esigenza di maggiori controlli: più polizia sulle strade perovviare alle stragi del sabato sera, agli stadi per evitare che i ‘sedicenti’ tifosi si accoltellino,lungo i viali per evitare lo sfruttamento delle prostitute. E l’esercito sui cavalcavia percontrastare i lanciatori di pietre. Ma il vuoto morale non può essere riempito con la polizia el’esercito. Esistono milioni di giovani che non lanciano pietre, che non si accoltellano per unpallone, che sanno dire no anche se non hanno il campo di calcio sotto casa”.