“Come untempo, si rinnovano gli esodi dal meridione verso l’estero”. Lo ha rilevato, nei giorni scorsi, ilcard. Michele Giordano, arcivescovo di Napoli, intervenendo all’incontro di inizio anno deidelegati nazionali responsabili delle Missioni Cattoliche italiane in Europa della FondazioneCei-Migrantes. “Lo stato delle comunità italiane in Europa – si è detto nel corso dell’incontro – ècomposto da molte luci ma anche da numerose ombre. Alla raggiunta stabilità eall’inserimento talvolta ottimale di molti connazionali si contrappongono, specie in alcunenazioni, misure restrittive verso gli stranieri che non promuovono la pacifica convivenza eturbano anche le nostre collettività”. In particolare, in Germania, ha detto mons. Luigi Betelli,delegato per questo Paese, “pare di essere ritornati agli anni ’60;: si contano a migliaia gliarrivi con centinaia di bambini in età scolare. Per non parlare degli ‘irregolari’ per lo piùimpegnati nei cantieri edili della ex Germania orientale”.Nel corso dell’incontro sono state anche individuate alcune linee di orientamento: “attenzionealle nuove emarginazioni; impegno nel campo formativo sulle grandi scelte di caratteresociale, ma soprattutto nel campo dell’evangelizzazione; comunicazione continua tra le varienazioni per una conoscenza e un sostegno reciproco”.