Padre Bisignano (Cism): “La vita consacrata è un dono per tutta la Chiesa”

“Lavita consacrata non è qualcosa di privato, che riguarda unicamente i religiosi, ma un donofatto a tutta la Chiesa”. E’ questa, secondo padre Sante Bisignano, presidente dellaConferenza Italiana Superiori Maggiori (Cism), la consapevolezza da sviluppare nellacomunità ecclesiale. Commentando per il Sir il messaggio del Papa sulla prima “Giornatadella vita consacrata”, che si celebrerà il 2 febbraio prossimo, il presidente del Cism ha fattonotare che “tutti siamo chiamati alla perfezione della carità, ad una vita di fraternità, dicomunione, alla missionarietà: la vita consacrata aiuta il popolo di Dio a crescere in questaperfezione, nel vigore apostolico”. Secondo Bisignano, bisogna promuovere una “conoscenzareciproca” tra le persone consacrate e il resto del popolo di Dio, sviluppando “il dialogo infunzione di una maggiore comunione ed efficacia apostolica”. A proposito del ruolo della vitareligiosa “nella Chiesa e nel mondo”, il presidente del Cism ha fatto notare che in una società”in cui l’indifferenza religiosa sembra dominante, e in cui un certo laicismo diventa anchecultura, ci vuole una visibilità nel vivere i consigli evangelici, nella vita fraterna e nelle stesseopere, che incida, che provochi, che sia profezia”.