Una stampa per “decifrare, resistere, sperare”

Questo il titolo delle Giornatedi studio “Francesco di Sales” organizzate dalla Federazione francese della stampa cattolica,dall’Università di Lione e dalla diocesi di Annecy, che si sono aperte questa mattina a Thonon-le-Bain presso il lago di Annecy in Francia. I partecipanti sono giornalisti, editori, studenti. Inun messaggio inviato loro, il card. Paul Poupard, presidente del Pontificio Consiglio per lacultura, si è detto “profondamente convinto che una stampa cattolica di qualità porti unacreatività insostituibile al dibattito culturale del nostro tempo”. Oggi, ha aggiunto Poupard, siassiste ad “una crescente presa di coscienza delle difficoltà incontrate nell’esercizio dellaprofessione e un’insoddisfazione non meno crescente dei lettori”. Il cardinale si è detto anche”colpito” dall’osservare che “numerose pubblicazioni, siano etichettate di ‘destra’ o di ‘sinistra’,diano praticamente le stesse informazioni, spesso in termini identici, con la medesimapresentazione; mentre ignorano altre notizie, peraltro accessibili, impoverendo così in modosignificativo il panorama informativo e il dibattito delle idee”. La Federazione Francese dellaStampa Cattolica è stata creata nel gennaio 1995 dall’unione di tre organizzazioni cheraggruppano la stampa locale, regionale e nazionale cattolica. Complessivamente, le testateaderenti alla Federazione distribuiscono ogni anno 156 milioni di copie.