“Il cammino della Chiesa, ed in mododel tutto particolare quello di Giovanni Paolo II, accompagna ed anticipa quello della libertà, intutto il mondo”, così la nota settimanale del Sir commenta la notizia dei prossimi viaggi delPapa in Bosnia e in Libano. “Quante volte – prosegue la nota – abbiamo sentito il Papainvocare la pace, per la Bosnia, per il Libano, per tutte le terre martoriate dall’odio e dallaguerra. E tutti, tanto i credenti che i non credenti, hanno sempre letto nelle sue parole nonsemplicemente frasi di circostanza, ma una testimonianza personale”.”In questa linea i ‘viaggi impossibili’ che Giovanni Paolo II potrà realizzare in questi annidiventano così una sorta di suggello del XX secolo, un secolo grande di sviluppo, ma terribilenei suoi conflitti. Ma diventano soprattutto indicazione di un percorso, quello della libertà edella dignità della persona umana, che questo vecchio Papa, con vigore giovanile, vuoleaffermare all’inizio del Terzo Millennio. La libertà, la coerenza, la fermezza della fede: in unmondo incerto e martoriato, la testimonianza del Papa resta punto di riferimento, invito allasperanza, cammino di condivisione”.