Cesc: “Positiva l’istituzione di un servizio civile nazionale”

“Positiva l’istituzione di un servizio civile nazionale approvata oggi dalConsiglio dei Ministri”. E’ quanto affermano i responsabili della Consulta Nazionale EntiServizio Civile (Cnesc) in un comunicato stampa diffuso oggi. “Da anni – prosegue ilcomunicato – si propone l’allargamento del servizio civile degli obiettori – oltre 300.000 in 25anni – anche ad altri soggetti che oggi non svolgono né un servizio militare né un serviziocivile: ragazzi dispensati per soprannumero dalle Forze Armate, esonerati o riformati per lievidifetti fisici e, soprattutto, ragazze. E’ infatti positiva l’estensione dei doveri costituzionali disolidarietà e difesa della patria ad una larga fascia di giovani anche nell’intento di costruire unfiducioso rapporto tra la comunità nazionale d i giovani cittadini, che si fondi sulla solidarietà esulla pace. Tuttavia – osservano i responsabili – la concomitanza dell’approvazione di questaproposta con l’inizio della discussione in aula al Senato della nuova legge sull’obiezione dicoscienza non può non ingenerare il dubbio che, di fatto, la legge sull’obiezione vengaostacolata nel suo iter e subordinata a questo nuovo testo. Questa nuova iniziativa non deveperciò intralciare il percorso di una legge che da 10 anni attende di essere approvatadefinitivamente dal Parlamento. Considerata la prevedibile lungaggine che comporterà l’iter diquesto nuovo disegno di legge sul servizio civile, urge una normativa che regolamenti al piùpresto l’attuale sistema del servizio civile degli obiettori di coscienza da parte del Ministerodella Difesa di cui da anni denunciamo le inefficienze”.