Gli italiani emigrati in Germania raccontano le loro storie

Si intitola “Quandovenni in Germania” il volume pubblicato dalla Fondazione Cei Migrantes, e presentato oggi aRoma, che raccoglie lettere in cui gli emigrati italiani in Germania raccontano la loroesperienza. Sono lettere indirizzate al “Corriere d’Italia”, il giornale degli italiani in Germania, inoccasione dei quarant’anni dell’accordo bilaterale italo-tedesco del 1955 sul reclutamento dellamanodopera italiana in Germania. Attualmente i cittadini italiani residenti in Germania sono591.438 (dati Ministero degli Esteri al 1995). Solo nel 1995 gli italiani emigrati in Germaniasono stati 68.500, quelli rientrati sono stati 40 mila. “In altre parole – spiega mons. Luigi Betelli,delegato per le comunità cattoliche italiane in Germania e Scandinavia – oggi esistono piùpresenze italiane in Germania. E negli ultimi tre anni si sta verificando un tale aumento dipresenza che preoccupa. Cioè si sta tornando, per tanti aspetti, a situazioni di povertà, dibisogno, di disagio tipiche degli anni ’60”. Basti pensare che la disoccupazione oggi inGermania è pari al 10,3%, ma tra gli italiani emigrati raggiunge il 18%. Poiché la situazionedegli italiani in Germania è ancora difficile, mons. Luigi Petris, direttore dell’Ufficio per lapastorale degli emigrati italiani della Fondazione Migrantes, chiede ancora una volta che”venga riconosciuto il diritto di voto agli italiani all’estero. Riconosciuto questo diritto civile diprimaria importanza anche tutti gli altri problemi degli italiani all’estero saranno presi inmaggiore considerazione”.