Si è riunito oggi a Roma il Comitatonazionale per il Grande Giubileo del 2000, presieduto da mons. Angelo Comastri, arcivescovodi Loreto. La riunione è servita a programmare il secondo anno di preparazione al Giubileo,dedicato allo Spirito Santo. “Il Papa, nella Lettera apostolica ‘Tertio millennio adveniente’ -afferma mons. Comastri – fa notare che lo Spirito Santo è colui che dà i doni, i carismi chearricchiscono la Chiesa. Ma lo stesso Spirito vuole che questa ricchezza sia al serviziodell’unità. Il Papa, nella veglia di Pentecoste dello scorso anno, ha rilevato che forse laricchezza nella Chiesa rischia di diventare frantumazione. Perciò nel corso del 1998, annodedicato allo Spirito Santo, vorremmo che la Chiesa riscoprisse il valore dell’unità”. Spiegaancora il vescovo: “Il Papa non dice che dobbiamo uniformare tutti i carismi. Anzi, i movimenti,i gruppi, le differenti articolazioni ecclesiali sono un dono del Signore. Tuttavia questo dononon deve servire per creare delle ‘Chiese’ ma deve servire all’unica Chiesa”. Il Comitatonazionale per il Giubileo ha deciso che la Veglia di Pentecoste del ’98 sarà dedicata a pregareper la comunione all’interno della Chiesa cattolica e tra le Chiese cristiane. “Inviteremo tutticoloro che, all’interno della Chiesa – annuncia Comastri – hanno sofferto ferite e lacerazioni”.