Secondo il bilanciopresentato sull’ultimo numero di “InformaCaritas”, nel 1996 la Caritas italiana ha realizzato 602miniprogetti di sviluppo in 57 Paesi del mondo, per un importo complessivo di oltre 7 miliardi e142 milioni. Questi “miniprogetti” sono stati interamente finanziati con il concorso delle Caritasdiocesane e parrocchiali italiane, delle comunità religiose, dei gruppi e delle famiglie che sisono voluti prendere carico di una o più “micro-realizzazioni”. 121 interventi (il 17,77% deltotale) hanno riguardato il campo dell’alfabetizzazione e della promozione giovanile, 108 (il17,22%) quello della promozione professionale e artigianale. 84 la promozione della donna, 79la sanità di base. Altri progetti hanno riguardato invece la promozione rurale, il piccoloallevamento, i programmi ittici, l’irrigazione. Il continente che ha beneficiato del maggiornumero di interventi è stata l’Africa, con 245 progetti realizzati in 28 Paesi per un totale diquasi 3 miliardi di lire. Segue l’America latina con 228 interventi in 17 Paesi per un importo di 2miliardi e 789 milioni. Scopo di queste realizzazioni, spiegano i responsabili della Caritasitaliana, non è solo aiutare le popolazioni in difficoltà, ma anche sensibilizzare le comunitàcristiane italiane a prendersi carico dello sviluppo e della crescita dei Paesi più poveri.