Il teologo Ciccone: “Più rispetto per gli omosessuali”

La vicenda del parrocomessicano di Campodipietra, in provincia di Campobasso, che ieri si è rifiutato per due volte dicelebrare la messa in presenza di un omosessuale riapre il dibattito sull’atteggiamento dellaChiesa nei confronti dei “gay”. “La presenza, in una comunità cristiana, di una personaomosessuale può essere un’occasione concreta per avviare un processo educativo improntatoal rispetto nei confronti di queste persone, che nella maggioranza dei casi sono persone chesoffrono”, dichiara al Sir padre Lino Ciccone, teologo moralista, sottolineando che, a propositodell’attenzione rivolta dalla Chiesa nei confronti degli omosessuali, “c’è ancora molto da fare, enon basta la buona volontà per sconfiggere atteggiamenti e pregiudizi culturali che hannocaratterizzato interi gruppi umani per millenni”. La pastorale ordinaria, “deve farsimaggiormente carico di problemi come questi, tanto più che il magistero della Chiesa, in taleambito, ha fatto passi da gigante in questi ultimi tre decenni ed esistono già diversi gruppi eassociazioni che promuovono iniziative di accoglienza di queste persone in difficoltà”.Secondo don Ciccone “un ruolo importante può essere svolto dai consultori familiari anche sel’impegno formativo deve essere rafforzato in ogni settore della comunità, incominciando daisacerdoti e dagli operatori pastorali”.