Invista del primo convegno regionale sulla nuova evangelizzazione, che si terrà in autunno aPescara, i vescovi d’Abruzzo e Molise hanno redatto un documento dal titolo “Insieme per unanuova evangelizzazione” che verrà reso noto nei prossimi giorni. Il documento contiene alcunelinee di orientamento e schede per la riflessione comunitaria sul ruolo della Chiesa locale nel2000.Occorre avviare una nuova evangelizzazione, si legge nel documento, “non perché il Vangeloabbia subito o possa subire usure o decadimenti, ma per riaffermare la grande forza dellaParola. La crisi in atto e la crisi dei valori ci chiamano con rinnovato lancio a costruire unastrategia pastorale più opportuna e precisa”. Il documento si sofferma in particolare suiproblemi che affliggono la famiglia, “tormentata da mali sociali quali il divorzio, l’aborto”. Oggi,scrivono i vescovi, “gli italiani vogliono la famiglia ma non vogliono i figli, spingendo alparadosso la stessa creazione del nucleo comunitario originario” attraverso una “diffusapratica che vede la libertà sessuale come espressione ludica e che si sta spingendo sino alladistribuzione di anticoncezionali nelle scuole”. I giovani, poi, sono “il secondo ambito dellanuova evangelizzazione, speranza e preoccupazione della Chiesa. E’ necessario” perciòavviare “una coerente pastorale giovanile che eviti qualsiasi atteggiamento pregiudiziale, perevitare che si cada in un lassismo che certamente non educa il giovane all’accettazione deivalori forti del cristianesimo e al sacrificio della croce”.