Frère Roger: la riconciliazione tra le Chiese comincia dai giovani

Si apre il 18gennaio la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, dedicata al tema della”riconciliazione” tra tutti i cristiani. Il Sir ha intervistato un “esperto” di riconciliazione tra leChiese, il fondatore della comunità di Taizé, frère Roger, che ogni anno organizza aCapodanno un incontro europeo di giovani cristiani di tutte le confessioni. “Durante l’ultimoincontro europeo di giovani, a Stoccarda, – ha dichiarato frère Roger – abbiamo ricordato che,all’approssimarsi dell’Anno 2000, è indispensabile spingerci a molteplici forme diriconciliazione, nelle più diverse situazioni. A ciascuno di noi è rivolto l’appello a riconciliarsi,con molta semplicità e umiltà. Questo significa compiere gesti concreti: riconciliarsi significaperdonare per amore ed esprimere questo amore con la vita. Per perseverare in questocammino di amore e di riconciliazione, Dio chiama ciascuno alla fedeltà. Per i giovani, questafedeltà per tutta la vita richiede un impegno continuo, ma essa dà, in cambio, tanta gioia epace, in comunione con Dio. Vivere una tale fedeltà suppone un capovolgimento nelle nostrevite, una continua conversione del cuore. Questo ‘capovolgimento’ spesso ha bisogno di unperiodo più o meno lungo di maturazione. Esso permette lo sviluppo di tutta una vita interiore,di essere attenti alla trascendenza, alla vita mistica”.