E’quanto afferma l’Associazione Genitori Scuole Cattoliche in un comunicato in cui manifesta ilproprio “disaccordo” con la decisione presa dal Ministro della Pubblica Istruzione di anticipareal 25 gennaio, rispetto al 31 dello stesso mese, la scadenza per le domande di iscrizioneall’anno scolastico 1997-98. “L’improvvisa decisione – spiega l’Agesc – si scontra con lapossibilità organizzativa delle iniziative di orientamento che lo stesso Ministro sollecita nellasua circolare”. Ad avviso dell’Agesc “tale anticipo ha messo molte scuole nella necessità diaffrettare tali iniziative di orientamento o di eliminare parte di quanto già previsto eprogrammato, il tutto a danno delle famiglie degli studenti”. Ciò, secondo l’associazione,”mette particolarmente in difficoltà le scuole non statali che vedono improvvisamente edarbitrariamente decurtato il periodo da utilizzare per far conoscere le proprie iniziativedidattiche e le proprie finalità in un momento reso difficile dalle nuove normative e dalledifficoltà economiche delle famiglie degli alunni di dette scuole che non hanno alcun sostegnoeconomico da parte dello Stato”. L’Agesc chiede perciò che “prevalga, anche da parte delMinistero, una maggiore attenzione alle famiglie e alla scuola” e che si evitino “iniziativeestemporanee e controproducenti”.