“La tv, con lo spazio che dà all’astrologia, compie un’opera di disinformazione gravissima”. E’ quanto afferma Margherita Hack, direttore del Dipartimento diastronomia dell’Università di Trieste. “Non è assolutamente vero che gli astri influenzano ilcarattere delle persone – afferma Hack, criticando lo spazio accordato in questi giorni aglioroscopi in tv. “Questo è un segno della grande ignoranza scientifica che c’è in Italia, dovuta ingran parte alla scuola dove si insegnano molto le materie letterarie ma pochissimo lescientifiche: se si ha conoscenza in questo campo, non ci si può certo aspettare di saperequalcosa del proprio futuro dalle stelle. Soprattutto la televisione di Stato, la Rai, a cui si pagal’abbonamento, avrebbe il dovere di acculturare la gente”; che certe trasmissioni vadano inonda sulle “televisioni private, il cui unico scopo è di guadagnare, si può capire, ma che lofaccia la televisione pubblica è cosa vergognosa e diseducativa. Oggi – osserva Hack – si satutto della struttura e della distanza” delle stelle e “quindi pensare che queste possano avereuna qualche influenza umana è assurdo; gli astrologi in molti casi sono dei furbacchioni cheusano la credulità della gente per fare soldi”. Anche mons. Dante Lafranconi, vescovo diSavona-Noli, nell’omelia pronunciata ieri in occasione della Messa dell’Epifania, harimproverato ai cristiani “di aprirsi più facilmente agli oroscopi che alla Bibbia: noi credentisiamo troppo ignoranti della Parola di Dio e non ci impegnamo ad ascoltare qualcosa cheveramente ci scaldi il cuore”.