In uncomunicato stampa diffuso oggi, il Forum delle Associazioni Familiari, che raccoglie 29associazioni in rappresentanza di tre milioni di famiglie, e il Movimento per la vita (Mpv)affermano che “tra i 30 referendum attualmente ‘sub iudice’ da parte della Corte Costituzionalequello che merita una più forte dichiarazione di non ammissibilità è senza dubbio quellosull’aborto. Non si ha alcuna intenzione di esercitare una indebita pressione sulla Corte – silegge ancora nel comunicato – ma si vuole fornire un contribuito di riflessione. Infatti, questoreferendum non si limita a rendere lecita l’interruzione volontaria della gravidanza, attualmenteclandestina se esercitata in strutture non pubbliche, ma elimina anche ogni residua tutela dellavita umana nei primi 3 mesi di gravidanza. Esso infatti mira a cancellare i meccanismi di’socializzazione’ dell’aborto quali il colloquio con il consultorio, i 7 giorni di attesa el’affermazione che l’aborto non può essere un mezzo di controllo delle nascite. E’inammissibile stabilire una totale indifferenza dello Stato rispetto al valore della vita umana, tral’altro riaffermato in recenti decisioni anche da Corti Costituzionale europee e nellaConvenzione di bioetica del Consiglio d’Europa. Se al referendum si dovesse comunquepervenire sarà necessario trovare strumenti per rompere l’alternativa tra peggiorare la legge odifenderla”.