“Nuovedroghe stanno diventando sempre più popolari, poiché i giovani in diverse società pensanoerroneamente che queste siano meno dannose che le droghe tradizionali quali l’eroina e lacocaina. Questo è il motivo per cui dobbiamo chiarire che ogni abuso di droga comporta altirischi”. Lo ha detto il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan che in un messaggioinviato oggi in occasione della giornata mondiale contro la droga, ha lanciato un appello a tuttele comunità perché si radichi al più presto un’azione di “prevenzione contro l’abuso delladroga”. “La nostra priorità – ha scritto Kofi Annan – deve essere quella di far sì che i giovaninon siano esposti all’uso delle droghe”. Per far questo, secondo il segretario dell’Onu, occorre”costruire su ciò che è positivo, dare degli stimoli”. “Occorre – ha aggiunto – presentare fattisemplici, onesti, dare particolare attenzione a coloro che sono particolarmente vulnerabili, gliemigrati e i rifugiati, le cui vite sono state disgregate, e ai giovani che vivono situazioni diassenza di modelli di riferimento”. Esprimendo poi “gratitudine” alle scuole, ai genitori, alle onge ai gruppi impegnati in questo settore, Annan si è rivolto “a coloro che stanno ancora seduti inpanchina”, chiedendo di non sottrarsi alle proprie responsabilità “mentre gli altri agiscono”.