I 21 delegati dellaChiesa cattolica italiana e i 15 delegati delle Chiese evangeliche italiane alla secondaassemblea ecumenica europea, in corso a Graz, hanno preparato alcune mozioni comuni dapresentare nei gruppi di lavoro. La prima mozione riprende il documento finale dell’incontroecumenico internazionale sul “Mediterraneo, luogo di riconciliazione”, che si era svolto a Barinell’ottobre scorso. Il documento sollecita “la crescita di una coscienza comune di identitàmediterranea complementare ad altre identità sovranazionali, basata sulla varietà delle suetradizioni”.Un’altra mozione riguarda l’istituzione, in tutte le Chiese europee, di una Giornata per la”salvaguardia del creato” da celebrare “per esempio – si legge nella mozione – il primosettembre come indicato dal calendario liturgico delle Chiese ortodosse”. La terza propostariguarda, invece, l’istituzione di una Giornata per il dialogo ebraico-cristiano, sul modellodell’analoga giornata che si celebra il 17 gennaio di ogni anno in Italia. Si suggerisce, inoltre,di sostituire, nei testi biblici e liturgici in uso ai cristiani, il nome “Dio” con quello di “Signore”per rispetto ai “fratelli maggiori” ebrei che non possono pronunciare il nome di Dio. L’ultimamozione, infine, è rivolta al Parlamento europeo e sollecita “l’introduzione dello studio dellaBibbia nelle scuole”, al pari di altri classici della letteratura.