“Con le Chiese sorelled’Europa, decidete le azioni e le modalità con le quali rivolgervi specialmente alla Chiese delBurundi e del Rwanda affinché si lascino riconciliare con Cristo”. E’ quanto chiedono, in unappello diffuso oggi, i promotori della campagna ‘Grida Burundi’, cui aderiscono CaritasItaliana, l’Ufficio Nazionale per la cooperazione missionaria, varie congregazioni missionarie ela Focsiv-Volontari nel mondo. L’appello è indirizzato ai delegati all’Assemblea di Graz. “Voiportate a Graz – si legge nell’appello – il desiderio di comunione e la volontà di riconciliazionedella Chiesa cattolica con le altre Chiese europee. Pur sapendo che l’Assemblea di Grazriunisce le Chiese cristiane d’Europa per cercare di rimuovere le divisioni al loro interno, nonesitiamo a chiedervi di farvi interpreti delle angustie in cui si trovano le Chiese lacerate delBurundi e del Rwanda”. Occorre dunque, continua l’appello, “coinvolgere tutte le Chieseeuropee affinché fungano da ambasciatrici di Cristo presso le Chiese lacerate del Burundi edel Rwanda. Riteniamo che sia loro difficile eludere la voce della comunità ecumenica, delleChiese che sono state le loro ‘madri’, soprattutto se queste assumono in pieno il loro ruoloprofetico e alzano la voce contro quei governi, occidentali e non, che, per i loro interessi, nonesitano a fomentare guerre e divisioni. Esistono barlumi di speranza per un’intesa: occorrealimentarli”.