E’ gia arrivata aGraz, in Austria, la delegazione italiana che partecipa, da oggi al 29 giugno, alla secondaAssemblea ecumenica europea. La delegazione, composta da 21 membri (6 vescovi, 6 trasacerdoti, religiosi e religiose, 8 laici) è guidata dal cardinale Camillo Ruini, Vicario del Papaper la diocesi di Roma e presidente della Conferenza episcopale italiana. Ruini, come avevasottolineato alla recente assemblea generale della Cei, ripone forti speranze in questoappuntamento, “che è un significativo passo avanti per il cammino di unità delle Chiese e perlo sviluppo di una coscienza comune e solidale dei popoli europei”. Dall’incontro di Graz, cheriunisce cattolici, ortodossi e protestanti, il presidente della Conferenza episcopale italiana siaugura che giunga un segnale positivo anche per l’Europa politica ed economica. “Mentreavanza sempre più, pur con fatica ed interrogativi aperti, il processo di integrazione europea -afferma Ruini -, alle Chiese e alle comunità cristiane è richiesto un più forte impegno perché lafisionomia dell’Europa che si va costruendo sia caratterizzata e nobilitata, a livello spirituale emorale, sociale e culturale, dalla sua grande e multiforme eredità cristiana, al fine di averecoraggio di iniziativa e larghezza di prospettive per i compiti che l’attendono, al suo internocome in rapporto ad ogni altra parte del mondo. Soltanto così – conclude il cardinale – anche leproblematiche economiche e istituzionali potranno trovare soluzioni adeguate e durature”.