E’questo il messaggio di mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo di Siena e presidente del Cop(Centro Orientamento Pastorale) alla Settimana di aggiornamento su “La comunità cristiana ele sfide del mondo del lavoro”. conclusasi oggi a Terni. “Di fronte ai grandi problemi, comequello dei 3 milioni di disoccupati, del lavoro nero e del lavoro sommerso, – ha detto il vescovo- si chiede alla comunità cristiana di rompere gli steccati che tengono bloccata la sua pastoralee di aprirsi alle nuove sfide con maggiore sensibilità, fantasia e creatività”.Di fronte ad altre grandi questioni, come la globalizzazione dell’economia, ad avviso di mons.Bonicelli “i cristiani devono prendere la parola per dire che il vero sviluppo economico non puònon tener conto di tutto l’uomo e di tutti gli uomini, non può non fondarsi sull’etica umana ecristiana. E’ questa la ragione che ha mosso e muove la Chiesa ad intervenire, a partire dallesue comunità locali”.”La parrocchia – ha concluso il vescovo – non può chiudersi in se stessa. E’ al contrariochiamata ad aprirsi a tutti quei laici ed associazioni che operano nel sociale per promuovereinsieme un dialogo costruttivo con il mondo del lavoro. Le sfide ci sono e possono far paurama possono anche dare il senso della stagione che stiamo vivendo”.