E’ stato presentato questa mattina a Roma il rapporto annuale di Amnesty International. Inesso vengono denunciate violazioni dei diritti umani in 151 Paesi del mondo, tra i quali anchel’Italia. In 93 Paesi c’è ancora la pena di morte, con un preoccupante aumento di esecuzioni, acominciare dagli Usa. In 69 Paesi si è avuta notizia di migliaia di esecuzioni extragiudiziali.Altre migliaia di persone sono scomparse in 39 Paesi. In 124 Paesi decine di migliaia didetenuti sono stati vittime di torture o maltrattamenti. In 94 Paesi ci sono detenuti a causadelle proprie idee politiche o religiose. E in 78 Paesi sono state incarcerate decine di migliaiadi persone senza accusa né processo. Quanto all’Italia, il rapporto ’97 di Amnesty Internationalsollecita l’approvazione di una nuova legge sull’obiezione di coscienza al servizio militare.Inoltre denuncia altri casi di maltrattamenti da parte di agenti di pubblica sicurezza. Inparticolare, il rapporto cita il caso di una studentessa nigeriana, sposata ad un italiano,picchiata e insultata dagli agenti di polizia di Catanzaro. Lo stesso sarebbe accaduto ad uncittadino del Ghana fermato dalla polizia all’aeroporto di Fiumicino. Il Rapporto cita anchediversi casi di agenti di custodia coinvolti in procedimenti penali per maltrattamenti e torture aidanni di detenuti. Quanto alle presunte torture da parte di militari italiani in Somalia, DanieleScaglione, presidente della sezione italiana di Amnesty International, chiede “un’inchiestaefficace condotta da un corpo indipendente dai militari”.