“Anche se il livellodell’assistenza in Italia non è certo superiore a quello di altri Paesi, il Parlamento non haancora approvato una legge ‘moderna’ in materia”. Lo detto mons. Giovanni Nervo, presidentedella Fondazione Zancan, intervenendo al 23° convegno delle Caritas diocesane in corso aPaestum. “Andiamo ancora avanti – ha osservato mons. Nervo – con una legge del 1890. Pernon ignorare o tradire i diritti dei poveri, il governo, nell’avviare la riforma dello Stato sociale,dovrebbe innanzitutto preoccuparsi di garantire i diritti degli ultimi, degli esclusi. Finora, però, ilParlamento non ha approvato nessuno dei 10 progetti di riforma che sono stati posti alla suaattenzione”. Al riguardo, mons. Nervo ha ricordato la proposta di legge-quadro sul sistema diservizi alla persona elaborata da Caritas e Fondazione Zancan, secondo cui “i servizi sociali esanitari non sono più visti nella logica crispina della assistenza-beneficienza. Al contrario, lacopertura dei costi è proporzionale al reddito, pur permanendo una base di servizi uguali pertutti. Contemporaneamente, è auspicabile un più ampio coinvolgimento delle associazioni divolontariato e del terzo settore, in un quadro complessivo di servizio, efficienza eprofessionalità”.