P. Perrone su D’Alema: la parità o è piena parità o non lo è

“L’obiettivo finaledeve essere quello di rendere alle famiglie italiane, a tutte e non solo ad alcune, l’effettivapossibilità di esercitare questo diritto di scelta tra scuole statali e non statali, a piena parità dicondizioni”: è quanto ha dichiarato al Sir il presidente nazionale della Fidae (federazione dellescuole cattoliche) a proposito della “apertura” di D’Alema in tema di parità scolastica. “Il primoelemento da tenere presente – aggiunge p. Perrone – è la famiglia e il diritto che laCostituzione le riconosce di fare le proprie scelte educative. La parità si fonda su questo dirittodelle famiglie e sul diritto delle scuole non statali a prestare tale servizio senza fini di lucro.Quelle cattoliche rientrano tutte in questa categoria, fatta salva una sana economia checonsenta di esercitare dignitosamente il loro servizio”. Secondo il presidente della Fidae,perciò, “ora tocca alle forze politiche convergere su questo sacrosanto diritto delle famiglie.Naturalmente ci auguriamo che tale convergenza venga presto manifestata in Parlamentonello spirito di una sana ‘concorrenza’ tra scuole statali e non statali per raggiungere più altitraguardi di cultura e di civiltà”.