CROAZIA: “GIUSTIZIA E PACE” CONDANNA L’ATTENTATO A GOTOVAC

La Commissione Giustizia e pace e della Conferenza Episcopale Croata ha reso noto nei giorni scorsi una dichiarazione di condanna dell’attentato di cui è stato vittima giovedì 5 giugno, a Pula, il candidato alle elezioni primarie presidenziali, Vladimir Gotovac. “Nessuna libertà e democrazia – riporta il comunicato – è possibile senza il rispetto della legalità. Tutti coloro che si impegnano per guadagnare la fiducia degli elettori meritano non soltanto sicurezza personale ma anche rispetto da parte dei cittadini, indipendentemente da come si voterà alle elezioni. L’opposizione violenta a legittimi candidati e delle loro apparizioni in pubblico, anche se attuata soltanto da singoli componenti, è un attacco incivile e inaccettabile contro il movimento democratico stesso. Un atto di questo genere mette in discussione il bene comune dell’intera nazione, dell’intero Paese e di tutti i suoi cittadini. Dunque – continuano i vescovi nel comunicato – occorre condannare con forza questo atto violento che ha messo in pericolo la sicurezza del candidato presidenziale e il processo di democratizzazione in Croazia. Spiace inoltre chi ha perpetrato l’attentato vesta l’onorata uniforme dell’esercito croato, vanificando i sacrifici fatti da migliaia di soldati croati che indossano questa uniforme e che hanno dato le proprie vite per la libertà e la democrazia della loro Nazione”.