Gmg: “Sarà un bel dialogo tra giovani italiani e francesi”

Lo ha detto donDomenico Segalini, direttore del Servizio Nazionale Giovani della Cei, descrivendo l’atmosferache si respira in questi giorni fra i 50 mila giovani italiani che dal 19 al 24 agostoparteciperanno alla XII Giornata Mondiale della Gioventù (GMG). “Il pellegrinaggio – fa notaredon Segalini – è un cammino che alla fine ha bisogno di concludere in uno stare acontemplare. I giovani che vanno a Parigi saranno aiutati a vivere questi atteggiamenti. Sidistraranno in tante cose ma alla fine qualcuno li saprà introdurre al centro delle cose. Il papanon deluderà le attese, non sarà parco di indicazioni di rotta per ciascuno, saprà indicare lastrada e orientare la meta”. Ricordando lo scenario in cui si inserirà la grande manifestazionegiovanile, don Segalini ha affermato che “ai francesi servirà un po’ di entusiasmo, di vitacomunitaria, di fede semplice dei giovani italiani e ai nostri giovani farà bene misurarsi con unacultura postmoderna che da una parte sembra la negazione della fede e dall’altra ne divieneuna invocazione”. La Giornata Mondiale sarà preceduta dal VI Forum Internazionale deiGiovani che si terrà dal 14 al 18 agosto nell’Ecole Polytechnique (Parigi) ed avrà come tema:”Voi siete una lettera di Cristo” (2 Cor 3,3). Organizzato dal Pontificio Consiglio dei Laici,all’incontro saranno presenti 320 giovani provenienti da 135 paesi del mondo per “fare unoscambio di esperienze – si legge in una nota del Pontificio Consiglio – ed una riflessionecomune sull’identità e il ruolo delle giovani generazioni dei cristiani in prossimità del terzomillenino”.