Si é concluso nei giorni scorsi aUdine il XIX Colloquio europeo delle parrocchie, sul tema “Sul cammino di Emmaus. Comefavorire l’incontro con Cristo”. “Sono molti – si legge nella dichiarazione conclusiva – gli sforzi ele iniziative che i cristiani mettono in atto nelle parrocchie, al fine di costruire comunità cristianevive. Ma la scarsità di risultati genera a volte rassegnazione. Si constata di fatto una riduzionenumerica di coloro che partecipano alla vita delle comunità cristiane; questo fatto è aggravatodalla constatazione che, nella cultura contemporanea, la mentalità diffusa diventa sempre piùestranea al fatto cristiano”.Nel convegno, tuttavia, non è prevalso il pessimismo: “si nota”invece “nei nostri contemporanei una ricerca religiosa rinnovata, anche se a volte confusa oesposta alla seduzione del sincretismo”. Occorre dunque portare “l’attenzione sulla personainsistendo sull’accoglienza, sull’incontro, il dialogo e l’accompagnamento. Non si tratta soltantodi preparare ai sacramenti, ma di proporre un itinerario pedagogico permanente. Questo saràrealizzabile solo se il sacerdozio comune dei fedeli verrà ancor più riconosciuto e valorizzato”.All’incontro hanno partecipato circa 250 delegati, provenienti da parrocchie di 13 Paesieuropei.