Il peso della disoccupazione giovanile ricade sempre sulle famiglie

Così ilForum delle Associazioni familiari definisce, in un comunicato stampa, la recente sentenzadella Corte di Cassazione, secondo cui il dovere dei genitori di sostenere economicamente ifigli non cessa al raggiungimento della maggiore età, ma continua finché il figlio non abbiaraggiunto l’indipendenza economica. “Ancora una volta – riporta il comunicato – si scarica sullafamiglia il peso della disoccupazione giovanile”. Questa sentenza è dunque “ingiusta perché difatto legittima lo Stato a non assumersi le proprie responsabilità di fronte ad un problema cheha raggiunto nel nostro Paese i connotati di una vera propria calamità sociale. La Corteimpone infatti alle famiglie il sempre più difficile compito di trovare un lavoro ai loro ragazzi,con effetti diseducativi in quanto i figli possono facilmente abusare della loro condizione”.Il Forum giudica inoltre la sentenza “paradossale perché le famiglie devono mantenere i figlisenza limiti di tempo, mentre lo Stato fissa per l’erogazione degli assegni familiari precisefasce d’età; per coerenza, lo Stato dovrebbe allora concedere gli assegni familiari e i sostegnialla famiglia senza limiti di tempo”. “Non si vuole – riporta ancora il comunicato – rifiutarel’impegno educativo di famiglie” ma occorre però denunciare che “la famiglia, mai riconosciutae difesa, è chiamata in causa solo quando adempie a compiti che lo Stato non riesce asoddisfare”.