Mons. Mirdita: “L’Albania ha bisogno di giustizia e di perdono”

E’ l’appello cheil presidente della Conferenza episcopale albanese, mons. Rrok Mirdita, ha lanciato stamane,intervendo al Forum promosso dalla Cei e dalla Caritas italiana in collaborazione con il Cism,l’Usmi e il Focsiv su “Oggi per l’Albania di domani. Obiettivi e strategie di una Chiesa in mezzoalla gente”. “Nella nostra terra – ha detto mons. Mirdita – non si è fatto né giustizia, nè si èperdonato, ma si è cercato di andare avanti come se niente fosse successo. E questo allafine si paga. Le cose che rimangono dentro e scoppiano quando meno lo si aspetta. Molteingiustizie, individuali sociali, sono state commesse nel passato; molti odi e rancori si sonoaccumulati. Credevamo, ingenuamente, che si fossero dissolti, ma non è stato così. Nonpossiamo far finta che niente sia successo”. Secondo il rappresentante della Chiesa albanese,è oggi necessario leggere la storia e trarre le conseguenze. “Avevamo fatto – ha poi osservatoil vescovo – tante cose stupende dal ’91 ad oggi: scuole ristrutturate, ospedali rinnovati; lavoribellissimi che è bene continuare. Ma tutto ciò, in gran parte, è stato danneggiato, se nondistrutto, in questi mesi di anarchia e di caos”. Di fronte alla nuova situazione, “la formazionedell’uomo deve diventare – ha detto mons. Mirdita – l’anima della nostra Chiesa. Tutto quelloche faremo dovrà essere rivolto alla formazione”, perché, “senza cambiare il cuore dell’uomo icambiamenti che riusciremo a fare, non arriveranno mai al fondo della questione”.