«In realtà l’architettura istituzionale, indemocrazia, è sempre frutto di una lunga evoluzione e di una serie di compromessi. E questoperchè non è fine a se stessa, ma deve servire ad un migliore sviluppo della società.La legge istitutiva della Bicamerale ha immaginato un percorso lungo per la riforma dellaCostituzione, che dovrebbe concludersi tra un paio d’anni. Non sappiamo come andrà a finire.Quel che sappiamo tuttavia è che la riforma avrà esito positivo se nel frattempo siaffronteranno i nodi politici e legislativi più urgenti: il lavoro, l’economia, la scuola, la famiglia, ilfisco. Con questi temi si intrecciano le grandi questioni sul tappeto, l’Europa e lo Stato sociale,che richiedono concretezza e senso di responsabilità».