Copercom: “Tutelare i cittadini dai pericoli dell’informazione manipolata”

Latutela dei cittadini dai pericoli di un’informazione sbagliata, insufficiente, controllata,monopolizzata o manipolata resta un’esigenza fondamentale qualunque sia l’esito delreferendum sull’abrogazione dell’Ordine dei giornalisti o del tentativo parlamentare dimodificare la legge sull’Ordine per impedire la consultazione referendaria stessa. Lo chiede ilCoordinamento delle associazioni per la comunicazione (Copercom), costituito da 19aggregazioni di ispirazione cristiana. “Pur senza entrare nel merito delle motivazioni di chi hapromosso il referendum e di chi, invece, lo vuole impedire – il Copercom ricorda – che, in ognicaso, non potrà essere elusa la questione della costituzione di un organismo, comunque sivoglia configurare, che garantisca, a beneficio dei destinatari, l’etica della comunicazione edella informazione e i diritti dei lettori e degli spettatori, soggetti del processo comunicativo”. IlCopercom, che ritiene la tutela dei cittadini “la prima garanzia di una vera democrazia”, invita ilParlamento, il Governo, le forze politiche e l’Ordine dei giornalisti “a predisporre gli opportunistrumenti che consentano, comunque, di assicurare un’informazione corretta, pluralistica,completa, trasparente e onesta”.