Il comunicato finale dei lavori dell’Assemblea della Cei

Centralità della Paroladi Dio nella crescita della comunità cristiana, valorizzazione delle autonomie locali e difesadell’unità, cammino verso il Giubileo e impegno della Chiesa italiana dopo Palermo. Sonoquesti i punti principali dell’intervento del Papa alla XLIII Assemblea generale dei vescoviitaliani di cui oggi è stato diffuso il comunicato finale. L’Assemblea, ricorda il comunicato, si ècaratterizzata per “una riflessione comune sulla pastorale biblica”, anche se non sono mancatiaccenni alla “vita del Paese”, soprattutto nella prolusione del cardinale Ruini e in parte deldibattito in aula. I vescovi sono d’accordo nel chiedere uno snellimento della “macchinaburocratica dello Stato e a favorire un reale sviluppo delle autonomie locali”. Inoltre, “hannoinvitato a non sottovalutare sia i profondi segni di malessere emersi in diverse regioni del NordItalia, sia i problemi irrisolti della questione meridionale, primo fra tutti la disoccupazione”.Famiglia e scuola sono state indicate dall’Assemblea della Cei come “due risorse davalorizzare e da non mortificare”, soprattutto “nell’azione politica” e “nella cultura pubblica”.Uno sguardo è stato rivolto anche all'”orizzonte internazionale”: dall’Albania alla regioneafricana dei Grandi Laghi. Ribadito dai vescovi il ruolo dei media cattolici come “elementoportante dell’azione pastorale della Chiesa”. Illustrate anche le iniziative e le proposte verso ilGiubileo, il Congresso eucaristico nazionale e l’assemblea ecumenica di Graz. Infine, ilcomunicato della Cei ricorda le innovazioni apportate allo Statuto e l’approvazione dei “criteriper la ripartizione delle somme derivanti dall’otto per mille”.