Fivol: una carta di diritti sociali fondamentali per l’Unione europea

E’ laproposta emersa al termine della conferenza nazionale “Per un’Europa dei diritti sociali e delcittadino”, svoltasi nei giorni scorsi a Roma e promossa dalla Fondazione Italiana per ilvolontariato (Fivol) insieme alla Commissione Europea e al Forum permanente del Terzosettore. “In particolare – si legge nella dichiarazione finale dell’incontro – occorre realizzare unaconnessione inscindibile tra diritti civili e sociali, tra la garanzia del rispetto di tali diritti ed unavera cittadinanza europea”. E’ necessario “un processo di elaborazione collettiva per ladefinizione di un catalogo/elenco dei diritti civili e sociali del cittadino. Tale processo dovràcoinvolgere, oltre alle parti sociali tradizionali, anche i cittadini e le loro organizzazioni chepotranno partecipare attivamente alla elaborazione di una Carta dei diritti fondamentali cherecepisca i valori culturali e sociali largamente condivisi in Europa. Tale Carta fondamentaleandrebbe inserita nel preambolo del Trattato dell’Unione; l’inclusione non avrebbe effettigiuridici diretti ma rappresenterebbe una significativa indicazione a livello politico”.”La nuova Europa – ha detto al Sir Luciano Tavazza, segretario generale della Fivol – non puòessere costruita solo su parametri finanziari. Occorre uno Stato sociale che difenda i diritti dichi è svantaggiato: e questo a livello non solo nazionale ma anche sovranazionale. I Paesi chein futuro vorranno entrare a far parte dell’Unione Europea dovranno garantire la promozione didiritti sociali ed umanitari dei loro cittadini. A questo scopo, è opportuno che il ParlamentoEuropeo venga dotato di sempre maggiori poteri”.