Piovanelli: “Senza la Bibbia il cammino dell’uomo è senza senso”

II card.Silvano Piovanelli, arcivescovo di Firenze, in un’intervista rilasciata a Radio Monte Serra haaffermato che l’uomo oggi è un viaggiatore senza scopo. “Qualunque sia il territorio checalpesta e l’aria che respira, non cammina con la luce di una meta nel cuore. Oggi l’uomocammina errando tra sogni e delusioni, fra la prigionia della razionalità e il bisogno di un oltre,facendo l’esperienza della propria timidezza e, spesso, dell’altrui crudeltà”. Secondo il card.Piovanelli, “il cristianesimo non è religione del libro, ma della persona di Gesù Cristo e dellasua presenza di salvezza. Ma è attraverso il libro sacro che Dio evangelizza il suo popolo, gliparla al cuore come un Padre ai suoi figli”. “Potesse l’uomo – ha proseguito l’arcivescovo diFirenze – mettere la Sacra Bibbia nella tasca interna della propria vita, perché il suo camminonon fosse più quello faticoso di un vagabondo senza meta, ma il cammino pur faticoso delpellegrino che ritorna a casa”. Il card. Piovanelli ha definito la Bibbia non solo come referentefondamentale della fede ma anche come “il grande codice della cultura occidentale”, senza laquale non è possibile comprendere “la storia e le mirabili espressioni della letteratura, dell’arte,dell’architettura, della pittura e della musica”. “La comprensione della nostra civiltà – haconcluso Piovanelli – diventa impossibile se si prescinde dalla Bibbia”..