La delegazione italiana al 46° Congresso eucaristico internazionale

SaràGiovanni Paolo II a concludere il 46° Congresso Eucaristico internazionale, in corso dal 25maggio al 1° giugno a Wroclaw (Breslavia), in Polonia. Il Congresso si ripete regolarmente dapiù di cento anni e in diversi paesi del mondo. Quest’anno ha come tema “Eucarestia eLibertà” e come motto “Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi”. “Questo tema – hannospiegato gli organizzatori – assume particolare significato anche per il luogo in cui il congressosi svolge: un Paese dell’est europeo, che ha conosciuto per molto tempo il soffocamento dellalibertà, ed ora ne sperimenta la conquista faticosa. Ma è un interesse che riguarda tutti i paesi,anche quelli tradizionalmente liberi: la libertà stessa che si cerca, infatti, spesso è interpretatain modo ambiguo, e il cammino per conquistarla può risultare fortemente disorientato ocompromesso”. E’ dello stesso parere mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo di Siena epresidente del Comitato italiano per i Congressi eucaristici che ha definito l”incontro aWroclaw “un appuntamento importante, anche perché di libertà e responsabilità non hannobisogno solo i polacchi, che lo ospitano, ma tutti noi, se vogliamo guarire dalla sbornia diindividualismo che ci debilita”. Insieme a mons. Bonicelli animano il gruppo di lingua italianaDino Boffo, direttore di Avvenire, mons. Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Aversa e presidentedella Commissione episcopale per la dottrina della fede e catechesi, e mons FrancescoLambiasi, rettore del Pontificio Seminario Teologico di Anagni.