Oltre l’80 % deiveneti ritiene che la secessione non serva, ma proprio i cittadini del nord-est del paese sono intesta nella richiesta di una autonomia molto più avanzata di quanto si ipotizzi nei dibattitipolitici sulle riforme istituzionali: questo dato emerge dal sondaggio Swg-Famiglia Cristiana, icui risultati appaiono sul numero della rivista dei Paolini in edicola questa settimana,accompagnati da un’ampio servizio e da due commenti. Il 70% degli intervistati ritiene chel’indipendenza del nord-est dal resto d’italia non porterebbe a un miglioramento socio-economico, mentre per il 44,7% la secessione è un modo sbagliato per porre esigenze giuste.Nell’editoriale di Beppe Del Colle sullo stesso numero, si afferma però che “il federalismo nonbasterà a guarire i mali del paese”, citando il documento della Commissione Giustizia e Pacedella diocesi di Milano del ’95 dal titolo “Autonomie regionali e federalismo solidale”. SecondoDel Colle occorre quindi intervenire sulla fragilità dei governi e sulla resistenza alla riforma dei”diritti acquisiti”. “Famiglia Cristiana” propone una inchiesta di Renzo Giacomelli, alla luce deidati Swg, sul nord-est “ricco e arrabbiato”, da cui emerge però che gli “arrabbiati” veri sonopochi. Don Giuriati di Padova infatti afferma: “I veneti sono seri e non accettano di esserepresi in giro. Bisogna rompere le strutture che ingessano il dinamismo della nostra gente”.